In seguito alla gaffe di un giornalista della Rai avvenuta in piena diretta, l’emittente televisiva ha preso provvedimenti.
Tra il caso Ranucci e la vicenda accaduta di recente, per la Rai è un periodo tutto tranne che semplice da gestire. Infatti, come riporta Libero, l’emittente televisiva ha preso provvedimenti nei confronti di un giornalista autore di una spiacevole gaffe avvenuta in piena diretta.
Sui social è infatti andato virale il video di un giornalista che, probabilmente inconsapevole di non essere nel cosiddetto fuori onda, ha rivolto un doppio dito medio proprio di fronte alle telecamere. Ciò ha portato così allo scenario che si vedrà a breve.

Rai, il provvedimento nei confronti del giornalista
A rendere noti i dettagli del provvedimento preso nei confronti del giornalista Alessandro Baracchini, è stato il direttore di Rainews24 Federico Zurzolo, il quale ha spiegato quanto segue: “Considerati anche i comunicati sindacali dei tecnici e il risalto avuto dalla vicenda su social e organi di stampa ritengo opportuno, anche a tutela dell’immagine della Testata e del collega, sospendere immediatamente dalla conduzione Alessandro Baracchini“.
Il motivo di questa gaffe, è dovuto al fatto che il giornalista non avrebbe fatto in tempo a dare una notizia prima della pausa pubblicitaria. Da qui, probabilmente in un pieno momento di stizza, il giornalista avrebbe reagito con un doppio dito medio.
Lo ha probabilmente fatto in quanto convinto di non essere in diretta. Tuttavia, l’evidenza dei fatti ha smentito prontamente questa sua credenza. E tutto ciò è stato ulteriormente aggravato dal fatto che la scena sia divenuta virale sui social, oltre ad essere stata rilanciata da numerose testate nazionali.
Le altre sanzioni verso il giornalista
Considerata la gravità di quanto accaduto, non è da escludere che la Rai possa intraprendere altre eventuali azioni disciplinari nei confronti del giornalista Baracchini. Il quale è sempre stato un volto noto all’interno dei palinsesti dell’emittente. “Chiedo scusa, non ci sono giustificazioni e non ne cerco”, sono state alcune delle sue parole dopo le decisioni prese dalla tv di Stato.